il 29 agosto di tre anni fa ci lasciava Sofia Scandurra, autrice, sceneggiatrice, regista del cinema italiano una donna eclettica ed anticonformista, con una grande personalità. Da giovane è stata pittrice vincendo anche un prestigioso premio, poi poetessa, scrittrice, drammaturga e regista del suo film più famoso “ Io sono mia” con Stefania Sandrelli, Maria Schneider e Michele Placido. Con il marito Leonviola, Cesare Zavattini e Alessandro Blasetti ha fondato nel 1983 la Libera Università del Cinema, un luogo che fin dall’inizio si è proposto di insegnare sul campo, “facendo” e non in maniera solo teorica, tutte le tecniche e le professionalità in evoluzione del mondo del cinema. Nel tempo la scuola è diventata sempre più un punto di riferimento e i ragazzi che si sono formati all’interno dei suoi master o dei corsi si sono potuti inserire direttamente nelle troupe mostrando le loro doti ed abilità. Sofia ha diretto la scuola fino all’ultimo con l’energia, la passione e la sensibilità che l’ha sempre contraddistinta. Dalla sua scomparsa, poi, sono state le figlie Ludovica e Fiorenza, che ne hanno raccolto l’eredità e continuato la tradizione. Siamo arrivati così al 29 agosto di oggi. Si pensa spesso alla casualità degli eventi, sono state scritte storie sulla sincronicità degli eventi, girati film, forse a noi esseri umani piace cogliere questi aspetti causali per dare un senso, una direzione alle nostre vite. Sta di fatto che proprio il 29 agosto del 2017 la giovane Agnese Giovanardi, allieva della Libera università del cinema ha ricevuto il suo primo premio, per la sua opera prima, a Venezia, nell’ambito delle giornate degli autori, per il Concorso BookCiak, Azione! 2017 con il corto “Arte Materna”. Mi sono sembrati questi una concomitanza di fatti che andavano sottolineati: una giovane allieva della scuola fondata da Sofia, a tre anni precisi dalla sua scomparsa, con un opera che parla del femminile, dell’arte, della procreazione, della scrittura, quasi fosse un ideale passaggio di testimone. Agnese ha colto l’energia, la passione, la sensibilità di Sofia, ora ha compiuto il primo passo nel mondo del cinema, Bravissima AGNESE! e grazie SOFIA!